Cubo di Rubik: Sostituito dalle console?

CUBO di Rubik

Il Cubo di Rubik fù inventato nel 1974 da Ernő Rubik, da cui ne ricava il nome ed ha avuto davvero tantissimo successo, infatti lo comprarono in tantissimi, tanto da diventare addirittura il giocattolo più venduto al mondo. Questo Cubo Magico (nella versione originale che è la 3x3x3, perché poi con il tempo poi sono state create altre nuove forme), è formato da 6 facce ed ognuna è composta da 9 quadratini colorati, formando in tutto 54 quadratini. All'inizio, quando il cubo non è ordinato, i colori sono tutti diversi ma una volta che viene risolto ogni faccia del cubo sarà formata da 9 quadratini di un solo colore.
Ci sono diversi modi per risolvere il Cubo di Rubik e siccome non è molto facile e non tutti ci riescono, esistono tantissime guide che mostrano in modo semplice ed intuitivo come imparare a farlo.

Cubo di Rubik rimpiazzato dalla tecnologia

Se tanti anni fa questo gioco era uno dei più amati, oggi purtroppo non è più così. Ovviamente esistono ancora tantissime persone che amano il cubo, tanto da diventare dei campioni riuscendo a risolverlo in pochi minuti. Vengono organizzati degli eventi in tutto il mondo di SpeedCubing (nome utilizzato per indicare questa tecnica veloce per risolvere il cubo), in cui si riuniscono tutti i ragazzi più bravi e si sfidano arrivando anche a risolvere il cubo in 5 secondi! Però, al giorno d'oggi le nuove generazioni sono più attratte da altri giochi più tecnologici. Tra le tante alternative disponibili, quella più usata è sicuramente la Play Station o la variante tecnologica XBOX.

Nel tempo i giochi dedicati ad essa si sono sempre più evoluti e la grafica è diventata impeccabile, quasi da sembrare dei veri e propri film, attraendo sempre di più chi li utilizza. I ragazzi ci perdono le ore a giocare con queste cose, sia da soli che in compagnia visto che è possibile utilizzare due joystick oppure si può giocare anche online con persone che non si conoscono provenienti da qualsiasi parte del mondo.

Non capita raramente di vedere bambini anche molto piccoli nei negozi di videogiochi che scelgono la loro nuova console o che per Natale chiedono un nuovo gioco per la Play, scartando i giochi più classici.

Come abbiamo visto, nel tempo gli interessi dei giovani cambiano e i giochi che accompagneranno la loro infanzia/adolescenza saranno sempre diversi e più evoluti. Nonostante ciò, rimarrà sempre qualcuno fedele ai classici giochi degli anni passati come il grande Cubo di Rubik.

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